Alla vigilia del nostro concerto al Cage Theatre di Livorno (dove suoneremo insieme agli amici Casanovas, altra band prodotta da Alessandro Sportelli per WestLink Recordings), Riccardo Merolli pubblica una nuova entusiastica recensione di Sandland sulla webzine Rockambula:
Album del 2010 (Dicembre) che diventa subito il miglior ascolto del 2011, il modo più bello di suonare indie pop, “Sandland” dei già testati The Jackie O’S Farm esce a due anni di distanza dal precedente album ufficiale. Qualcosa nell’aria sta cambiando e non è tutto merito della primavera, ascoltare questo disco per rimettere in discussione o semplicemente (ri)valutare l’attuale musica pop, il vento cambia improvvisamente direzione, mi butto in questo lavoro senza peccato, Beach Boys dei giorni nostri, le vele si drizzano di colpo, Charles Manson è dietro l’angolo.
Non ci vuole troppo per capire che stiamo parlando di un gruppo tondo con punteggi di tutto rispetto, il disco scivola sopra la mia pelle senza lasciare ricami, ad ogni ascolto ne segue inevitabilmente un altro e poi un altro ancora in completa naturalezza, intravedo una viscida tavola da surf. I suoni di “Sandland” sembrano essere in perfetta simbiosi con il mio corpo aggiustando in meglio un umore tramortito ormai da troppo tempo. Un tatuaggio decora il mio corpo, il sole illumina il mio viso, un falò, una pastosa bottiglia di vino.
Indelebile lavoro per i The Jackie O’S Farm, di notevole spicco pezzi come Coffee And Cover, Change Your Mind piuttosto che While, ma il complesso è più che positivo. Ma l’estate paziente arriva lo stesso.
Link permanente alla recensione: http://www.rockambula.com/recensione.php?review_id=1197



